Cosa facciamo
P2P Italia è un progetto editoriale nato nel 2023 per mappare e confrontare ogni piattaforma di P2P lending accessibile dai risparmiatori italiani. Pubblichiamo un indice di affidabilità che valuta 23 piattaforme su scala 0-100, con aggiornamento mensile. Ogni piattaforma riceve un punteggio basato su quattro controlli ponderati: tutela dell'investitore (35%), solidità e trasparenza (25%), rendimento reale (25%), liquidità (15%).
Leggiamo bilanci annuali, registri dei regolatori, termini di servizio e comunicazioni pubbliche delle piattaforme. Ogni numero pubblicato proviene da una fonte verificabile: licenze rilasciate da Consob, Banca d'Italia, Latvijas Banka, Banca di Lituania, Banca Centrale d'Irlanda; bilanci depositati presso i registri nazionali; rendimenti dichiarati nei report pubblici. Non inventiamo statistiche. Quando una piattaforma pubblica solo dati qualitativi, lo dichiariamo esplicitamente.
Il metodo di calcolo dell'indice è pubblico e documentato nella pagina metodologia. Ogni voce della classifica è un'opinione editoriale aggiornata mensilmente sulla base delle informazioni disponibili a quella data. Non è una raccomandazione di investimento personalizzata.
Cosa non facciamo mai
P2P Italia non è una piattaforma di investimento. Non custodiamo denaro, non intermediamo transazioni, non offriamo conti. Non siamo una banca, un consulente finanziario abilitato o un servizio di consulenza automatizzato. Non possiamo e non vogliamo dare consigli personalizzati (“tu dovresti investire in questa piattaforma”). Non promettiamo rendimenti garantiti, capitali protetti o investimenti senza rischio. Il P2P lending comporta sempre il rischio di perdita parziale o totale del capitale.
Non vendiamo dati degli utenti a terzi. Non pubblichiamo contenuti a pagamento mascherati da recensioni editoriali. Non nominiamo altre testate di confronto per evitare dinamiche di ranking reciproco. Non attribuiamo voti in decimi o lettere: usiamo un indice numerico 0-100 con semaforo verde (70+), giallo (40-69), rosso (sotto 40).
Come ci finanziamo
Il sito si finanzia attraverso link di affiliazione dichiarati. Quando un lettore apre un conto presso una piattaforma dopo aver cliccato su un nostro link, riceviamo una commissione da quella piattaforma. L'importo della commissione non influenza l'indice di affidabilità: piattaforme con commissioni alte possono ricevere semaforo rosso se i controlli lo giustificano. La pagina come guadagniamo dettaglia il modello di ricavo.
8lends è uno sponsor: lo etichettiamo sempre con la dicitura “Sponsor” e non lo includiamo nell'indice principale. Gli altri contenuti sono editoriali: nessuna piattaforma paga per comparire nella classifica o per modificare il proprio punteggio.
Principi editoriali
Pubblichiamo correzioni quando scopriamo errori di fatto. Aggiorniamo l'indice ogni mese in base a nuovi bilanci, cambi di licenza, modifiche dei termini di servizio, notizie verificate dai regolatori. Dichiariamo sempre quando una piattaforma ha sospeso prelievi, subito indagini o ricevuto allerte da autorità di vigilanza, usando formulazioni neutre basate su fatti pubblici verificabili.
Non diffondiamo informazioni riservate ottenute in modo illecito. Non pubblichiamo affermazioni diffamatorie prive di fondamento documentale. Non usiamo superlativi non dimostrabili (“la migliore piattaforma in assoluto”) al di fuori del contesto dell'indice, che è per definizione un'opinione editoriale.
Contatti e trasparenza
Per segnalazioni, correzioni o domande: pagina contatti. Rispondiamo entro 48 ore lavorative. Per trasparenza legale e fiscale: imprint.
P2P Italia è un progetto indipendente. Nessuna piattaforma P2P detiene quote di proprietà o controllo editoriale sul sito. L'indice riflette la valutazione della redazione sulla base dei quattro controlli documentati nella metodologia.